febbraio 14, 2013

e/LEGGIAMOLI – Librerie aperte il 24 febbraio 2013

eleggiamo

Cari Amici del Forum,

innanzitutto vi ringraziamo per l’adesione alla nostra lettera aperta ai candidati che ha raccolto in questi giorni tantissime altre adesioni (abbiamo superato le 3.000 firme online – http://www.forumdellibro.org), e sulla quale già oltre 60 candidati si sono impegnati.

Un’occasione importante per firmare la lettera sarà un’iniziativa lanciata dalla nostra associazione con i librai italiani, è cioè tenere aperte le librerie il 24 febbraio, giorno delle elezioni per farne un punto di incontro e di dialogo tra i cittadini elettori.

Stiamo raccogliendo l’adesione di numerose librerie in tutta Italia sia indipendenti sia di catena: possiamo chiedervi la disponibilità ad andare in una libreria della vostra città il giorno del voto per un breve incontro con i lettori?

Le disponibilità possono essere comunicate a Rocco Pinto (tel. 011-19923177, info@ilpontesulladora.it), che coordina l’iniziativa a nome della nostra associazione e si possono seguire su Facebook all’indirizzo http://www.facebook.com/pages/La-parola-ai-lettori/475284262528394.

Restiamo in attesa dei una risposta ringraziandovi molto, un cordiale saluto

Rocco Pinto Giovanni Solimine
(coordinamento organizzativo) (Presidente Forum del libro)

aprile 15, 2013

Legge Levi e prezzo dei libri: botta e risposta tra Cavallero e Galla

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di Francesca Modena [da Finzioni, 12 Aprile 2013]

Negli ultimi due giorni sulle pagine di Affari Italiani si è svolto un botta e risposta molto interessante, e visto che si parla di argomenti che abbiamo più volte affrontato qui a Finzioni e che ci stanno molto a cuore – leggasi: il presente e futuro dell’editoria italiana – cerchiamo di fare il punto.

Il tutto è partito da un’intervista di Antonio Prudenzano a Riccardo Cavallero, che da tre anni ricopre il ruolo di Direttore Generale Libri Trade Mondadori (il primo gruppo in Italia per quota di mercato, pari al 27,6% nel 2012). Si è parlato di argomenti molto vari, basti pensare che nella stessa intervista trovano spazio la Fornero e il mommy porn; qui trovate la versione integrale dell’interessante chiacchierata, ma noi ci soffermeremo su un paio di punti che ci sembrano particolarmente pressanti.

In primis il prezzo dei libri; la prima domanda infatti era incentrata sulla collana super low cost di Newton Compton (titoli a 99 centesimi), che tanto ha fatto discutere nelle scorse settimane. A questo proposito ricorderete che noi eravamo stati tra i primi a approfondire il dibattito intorno a questa iniziativa, riallacciandoci all’hashtag #menodizero lanciato su Twitter da Einaudi. Quello che ci interessava era capire se e quale fosse per voi lettori un prezzo equo, e dai commenti emersi si registrava una generale insoddisfazione verso i prezzi, troppo alti, che le case editrici applicano soprattutto alle nuove uscite. Cavallero, in un precedente intervento su La Stampa, ha definito l’iniziativa di Newton Compton “una bellissima operazione di marketing che però non crea nuovo avvicinamento alla lettura e rischia di cannibalizzare un settore come quello dell’economico, che è già in caduta verticale”. E ne approfitta per tornare sulla Legge Levi – ovvero la legge che disciplina il prezzo dei libri consentendo uno sconto non superiore al 15% – definita sempre su La Stampa come una legge miope che ha bloccato gli sconti falsando il mercato e suscitando reazioni come quella di Newton Compton che ha abbattuto i prezzi. In questa sede Cavallero rilancia definendola come un’occasione persa, un grande freno al mercato che porterà molte case editrici italiane al fallimento. Un provvedimento che, nato per garantire la pluralità, starebbe sortendo l’effetto opposto, favorendo una concentrazione del mercato e danneggiando soprattutto i piccoli editori.

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novembre 16, 2012

Bookparty a Milano Bookcity

 

In occasione di Milano Book City, il nuovo festival organizzato dal Comune di Milano dal 16 al 18 novembre, arriva:

MILANO BOOK PARTY
by
Instar Libri, Iperborea, La Nuova frontiera, minimum fax, nottetempo, Voland

Nella cornice spettacolare del Padiglione Aeronavale del Museo della Scienza e della Tecnica, una serata di libri, vino, reading, incontri, performance, musica live, danza, proiezioni e dj set, organizzata da un gruppo di editori indipendenti.

Sabato 17 novembre
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci
Padiglione Aeronavale
Via Olona 6, MM2 Sant’Ambrogio


Il programma:

20:30 Apertura Cancelli
21.15-22.00: Sala Conte Biancamano – “Letture sommerse”: reading di Alessandro Bertante, Alessandro Beretta, Massimo Gardella, Alcide Pierantozzi, Marco Rossari
21.30: Sotterranei, “L’improvvisatore” di Luca Scarlini, un racconto gotico per spettatori notturni
22.00-23.00: Sotterranei, Live Tango Absynthe
23.00: Sala Conte Biancamano – “Proiezioni sommerse”
23.00: Sotterranei, Dj Set

Ingresso a 12€ con consumazione + libro indipendente salvato dal macero (fino a esaurimenti posti)
Salta la coda e paga solo 10€ acquistando il biglietto sul sito www.milanovino.it fino alla mezzanotte di venerdì

Una serata sponsorizzata da:
IBS.IT

In collaborazione con:
Milanovino.it
Turné eventi

Media Partner:
LifeGate

novembre 12, 2012

Mulini a Bookcity Milano [16-18 novembre 2012]

Il castello Castello Sforzesco di Milano, cuore pulsante di Bookcity Milano, si anima con un grande laboratorio dedicato al libro e alla lettura. Alcuni luoghi della cultura e della vita sociale milanese diventano le sedi tematiche per ospitare autori, mostre e dibattiti. In tutta la città librerie, biblioteche, scuole e istituti culturali propongono eventi dedicati al libro e alla lettura.

Gli incontri e gli eventi di BOOKCITY MILANO sono gratuiti e a ingresso libero fino ad esaurimento posti, salvo diverse indicazioni che verranno segnalate sul sito. Intanto ecco qui i nostri.

flash book mob
seminari
eventi

ottobre 8, 2012

lettera aperta all’Antitrust

[da La Repubblica - 8 Ottobre 2012]

Il 2 ottobre scorso, il Presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, ha inviato ai Presidenti del Senato, della Camera, del Consiglio e al Ministro per lo Sviluppo Economico, le sue “Proposte di riforma concorrenziale ai fini della Legge annuale per il mercato e la concorrenza per l’anno 2013”, nella quale raccomandava di “eliminare il tetto agli sconti sui libri che limita la libertà di concorrenza dei rivenditori finali, senza produrre sostanziali benefici per i consumatori in termini di servizi offerti o di ampliamento del numero di libri immessi sul mercato”.
L’enormità di una simile richiesta è evidente per chiunque conosca l’anomalia della situazione italiana in campo editoriale. Per gli altri, richiede una spiegazione.
In Italia, un numero ristretto di gruppi editoriali possiede l’intera filiera del libro e occupa, perciò, in posizione dominante, tutti i passaggi: produzione, promozione, distribuzione e vendita. I quattro gruppi editoriali – Mondadori, Gems, Rizzoli e Feltrinelli – possiedono molteplici case editrici, e poi case di distribuzione, catene librarie e società che distribuiscono i libri in supermercati, discount, autogrill ecc. (G.D.O.).
In altre parole, i 4 gruppi pubblicano, promuovono, distribuiscono e vendono i loro libri attraverso società e punti vendita di loro proprietà, mentre gli editori indipendenti devono rivolgersi a loro per ogni passaggio, fino ad arrivare in libreria con un margine di guadagno così ristretto da non potersi permettere sconti ulteriori o promozioni. A loro volta, le librerie indipendenti, che ottengono uno sconto sul prezzo di copertina del 30% (le catene librarie ottengono anche il 40/45), non hanno margine sufficiente per praticare uno sconto ormai fisso del 15%. Di conseguenza, i 4 gruppi inondano il mercato di libri scontati, occupano i tavoli e le vetrine delle librerie, gli spazi dei supermercati e così via, mentre tutta l’altra produzione libraria è relegata in spazi angusti e nascosti, per lasciare visibilità alle promozioni.
Negli altri paesi, le funzioni di editore, distributore e libraio, sono nettamente separate e questo a vantaggio di un mercato realmente libero.
L’Antitrust è stata costituita nel 1990 per combattere simili situazioni di oligopolio e garantire “il rispetto delle regole che vietano gli abusi di posizione dominante e le concentrazioni in grado di creare o rafforzare posizioni dominanti dannose per la concorrenza”.
La Legge Levi per parte sua, è stata promulgata nel settembre 2011, dopo una durissima e lunga battaglia, per “contribuire allo sviluppo del settore librario, al sostegno della creatività letteraria, alla promozione del libro e della lettura, alla diffusione della cultura, alla tutela del pluralismo dell’informazione”. Sebbene si ispiri a leggi analoghe che vigono in Francia, Germania e Spagna (per citare i paesi più vicini), che aboliscono o riducono drasticamente lo sconto, la legge Levi consente uno sconto librario del 15% e un tetto del 25% alle promozioni editoriali, per undici mesi all’anno, dicembre escluso.
In un altro paese, l’Antitrust avrebbe sostenuto la Legge Levi, che pone un freno all’oligopolio dei gruppi editoriali.
Colpisce che la ‘raccomandazione’ dell’Antitrust avvenga solo 7 giorni dopo la verifica discussa alla Camera il 25 settembre, in presenza della Commissione Cultura, Centro per il Libro, del sottosegretario di Stato Peluffo, del Ministro Ornaghi e di editori e librai coi loro rappresentanti. In questa sede si manifestavano essenzialmente due posizioni: da una parte librai ed editori indipendenti sostenevano che la Legge Levi avesse contenuto la recessione del mercato librario (assai più forte in altri settori dell’intrattenimento e dello spettacolo) e contribuito a un abbassamento del prezzo dei libri – dall’altra, i 4 gruppi, con qualche sfumatura, chiedevano in sostanza di vanificare la Legge Levi, abolendo lo sconto alle promozioni editoriali, il limite di durata e l’esclusione del mese di dicembre, e auspicando un mercato selvaggio e oligarchico, in cui la Legge si riducesse a mero strumento per difendere i loro libri dalla concorrenza di Amazon.
E con chi si schiera l’Antitrust?

Editori e librai indipendenti chiedono che questa raccomandazione venga ritirata dalle proposte del Presidente Petruzzella, che l’Antitrust faccia onore ai suoi obiettivi, battendosi contro e non a favore degli abusi di potere, e che la Legge Levi venga sostenuta e messa in grado di servire i suoi scopi.

Ginevra Bompiani (nottetempo), Giuseppe Russo (Neri Pozza), Antonio Sellerio (Sellerio), Luca e Mattia Formenton (Il saggiatore), Carmine Donzelli (Donzelli editore), Daniela Di Sora (Voland), Emilia Lodigiani e Pietro Biancardi (Iperborea), Marco Cassini e Daniele Di Gennaro (minimum fax), Gaspare Bona (Instar libri e Blu edizioni), Lorenzo e Rodolfo Ribaldi (la Nuova frontiera), Agnese Manni (Manni editore), Sandro D’Alessandro (et al.), Monica Randi (Astoria), Roberto Keller (Keller editore), Ada Carpi e Andrea Palombi (Nutrimenti), Isabella Ferretti e Tommaso Cenci (66thand2nd), Emanuela Zandonai (Zandonai edizioni), Yuri Garrett (Caissa Italia), Massimiliano Franzoni (Mattioli 1885), Andrea Malabaila (Las Vegas Edizioni), Fabrizio Felici (Felici Editore), Giuliana Fante (Edizioni Corsare), Salvatore Cannavò (Edizioni Alegre), Giuseppe Maria Morganti (Aiep Editore), Ugo Magno (Mesogea), Danilo Manzoni, (Leone editore), Marco Nardini (edizioni La Linea), Cecilia Palombelli (Viella), Walter Martiny (edizioni del Capricorno), Francesca Chiappa (Hacca – Nuova giuridica), Rocco Pinto (libreria torre di Abele), Silvia Nono (Emons Audiolibri), Giulio Milani (Transeuropa), Sergio Iperique (Ananke Edizioni), Rosaria Pulzi (Edizioni Lapis), Edgar Colonnese (Colonnese editore), Leonardo Pelo (No reply), Angelo Leone (Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri), Mauro di Leo (Atmosphere Libri), Antonio Bagnoli (Pendragon), Ugo di Monaco (Edizioni Spartaco), Francesco Camastra (Bibliofabbrica.com), Gian Luca Tugnoli (Libreria Ulisse), Andrea Soave (Libreria Edys), Franco Liguori (Liguori Editore), Edoardo Caizzi (Edizioni Ambiente), Marco Zapparoli e Claudia Tarolo (Marcos y Marcos). Le adesioni degli editori, dei librai e dei lettori indipendenti continuano nei commenti…

[è possibile sottoscrivere la lettera aperta, lasciando un commento a questo post, sarà cura della redazione aggiornare la lista contenuta nel corpo del testo. grazie]

[la foto in apice è di DDA Photography, si intitola Biliardo e viene da qui]

ottobre 5, 2012

il tetto e gli sconti


di Agnese Manni [Direzione Editoriale Varia Manni editore e Vicepresidente del Consiglio del gruppo Piccoli Editori e membro del Comitato di Presidenza dell'AIE]

Siamo al paradosso: in un mercato in cui la concentrazione verticale e orizzontale è abnorme, l’Antitrust fa dichiarazioni sulla legittimità del tetto allo sconto sui libri!

Non si è mai preoccupata della gestione oligopolistica del settore, e ora interviene, ancora una volta, in appoggio dei grandi gruppi editoriali che sono gli unici ad avvantaggiarsi della liberalizzazione dei prezzi, e in spregio degli indipendenti e dei piccoli.

Mi sembra una questione importante su cui l’AIE, pur tenendo conto di rappresentare interessi compositi e vari, dovrebbe intervenire.

[l'immagine in apice è di I fo lire!]

settembre 21, 2012

21 settembre Giornata della Bibliodiversità

di Anita Molino – FIDARE

Oggi viene celebrata nel mondo la giornata della bibliodiversità. A tal proposito riteniamo opportuno offrire qualche considerazione su un orientamento editoriale che sembra aver preso piede in in Italia negli ultimi mesi e che rischia di avere un impatto rilevante proprio sulla bibliodiversità.
Sono circa sei/otto mesi che in Italia il mondo editoriale dibatte attorno all’ultima idea del marketing librario: il libro “low cost” come risposta alla crisi economica, al calo delle vendite, ecc.
E così molte case editrici, sull’esempio di Newton Compton, hanno dato vita a iniziative la cui caratteristica basilare è il prezzo molto contenuto, sempre sotto i 10 euro, e in qualche caso molto al di sotto di questo limite.
I titoli prodotti sono essenzialmente di narrativa, e gli editori interessati a queste operazioni sono di fascie disparate: ovverossia non soltanto grandi gruppi ma anche medi e piccoli editori.

Questo tipo di operazioni denunciano, a nostro parere, una situazione di disagio e di ansia all’interno della casa editrice. Il mercato editoriale, come è noto, vive una crisi molto grave, e i numeri di questa crisi possono essere riassunti in uno solo: il fatturato ad oggi (settembre 2012) si è contratto del 25% rispetto al 2011, che già era stato disastroso rispetto al 2010. A fronte di questo crollo l’unica leva a cui si pensa è il prezzo, e ciò che poteva essere messo in vendita qualche anno fa a 14/16 euro ora viene proposto a 5,90 / 7,90 / 9,90.
Cosa pensare di azioni di questo genere? continua a leggere »

settembre 13, 2012

la legge Levi compie un anno

La legge Levi, che regolamenta sconti e promozioni sul prezzo del libro, allo scopo di garantire la pluralità del mercato e la bibliodiversità, oltre che la vita di editori e librai indipendenti, compie un anno. Poiché la legge prevedeva una verifica dopo dodici mesi, il 25 settembre ci sarà un incontro alla Camera dei Deputati di rappresentanti della Commissione Cultura, di editori e di librai, per discutere del suo funzionamento durane questo anno. Chiediamo agli editori e ai librai indipendenti che ci hanno accompagnato nella battaglia per migliorare e attuare questa legge di darci esempi del suo funzionamento, degli effetti positivi, delle trasgressioni e di possibili miglioramenti.

Roma – Camera dei Deputati – Sala del Mappamondo, 25 Settembre 2012 – ore 10.30
Ad un anno dall’approvazione della legge sul prezzo dei libri

APERTURA DEI LAVORI
On. Manuela Ghizzoni, Presidente della VII Commissione

INTERVENTI
Aldo ADDIS (Libreria Koiné), Martin ANGIONI (Amazon), Ginevra BOMPIANI (Nottetempo), Alessandro BOMPIERI (RCS), Riccardo CAVALLERO (Mondadori), Marcello CICCAGLIONI (Arion), Teresa CREMISI (Flammarion), Federico ENRIQUES (Zanichelli), Gian Arturo FERRARI (Centro per il libro e la lettura), Alberto GALLA (ALI), Dario GIAMBELLI (Feltrinelli), Giovanni Ulrico HOEPLI (Hoepli), Giuseppe LATERZA (Laterza), Stefano MAURI (GeMS), Stefano PARISE (AIB), Marco POLILLO (AIE), Antonio SELLERIO (Sellerio)

Coordina l’incontro Marino SINIBALDI

INTERVENTO CONCLUSIVO
Dott. Paolo Peluffo, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria

L’incontro è aperto a tutti e, in particolare, a tutti GLI EDITORI purché, nel rispetto delle procedure di accesso alla Camera, si siano preventivamente registrati.

agosto 6, 2012

Bol.it fa “levitare” lo sconto al 35%: che ne dicono librai e presidente dell’Ali?

di Sergio Calderale

[Riprendiamo lo scambio tra Davide Vender della libreria Odradek di Roma con BOL.it che alla fine dello scorso mese ha lanciato una campagna sconto del 35% su 10000 titoli, pubblicando un articolo di Sergio Calderale scritto per tropicodellibro.it]

Agosto, legge mia non ti conosco. Verrebbe da parafrasare così l’ironico proverbio dedicato ai mariti vedendo la campagna di sconti al 35% lanciata dal portale Bol.it (Gruppo Mondadori) e pensando contemporaneamente allaLegge Levi. Sconti così alti, qui da noi, non si ricordavano dall’ingresso nel mercato italiano di Amazon.it, che assaltò il campo offrendo i libri, novità incluse, al 40% di sconto. Allora però non esisteva la Legge Levi, che ora regolamenta il prezzo del libro e lo sconto a esso applicabile, sia nelle librerie fisiche sia nel commercio elettronico.

L’introduzione della Legge Levi fu dovuta proprio alla volontà di evitare che giganti internazionali come Amazon si accaparrassero il grosso del mercato a tutto svantaggio della concorrenza e ponendo a repentaglio la sopravvivenza delle piccole librerie e dei piccoli editori, ma naturalmente minando anche i margini dei grandi gruppi editoriali italiani. E senza il malconento di questi ultimi probabilmente la legge non sarebbe arrivata, nonostante «fosse in gestazione da molti anni» come tiene a specificare Alberto Galla, presidente dell’Associazione librai (ALI), cui abbiamo chiesto un parere. continua a leggere »

agosto 1, 2012

dalla libreria Odradek a BOL

Roma, 30-07-2012

All’attenzione della società BOL

Formalizzo la richiesta di informazioni dopo un primo contatto telefonico con voi. Come mai praticate il 35% di sconto su 10000 titoli?. Sto raccogliendo una corposa documentazione e per praticità farò riferimento ad un solo titolo: I Privilegiati, Dee, Mondadori. Il titolo in questione è regolarmente distribuito nei magazzini e non è stato tolto dal mercato. La novità tascabile pubblicata da Beat a 9 euro sarà disponibile soltanto a settembre. Secondo me quello che state facendo non è in conformità con la legge Levi. Ma questo lo vedremo in altre sedi. In attesa di una vostra risposta vi auguro buon lavoro.

Il Direttore di Odradek
Davide Vender

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