Archive for aprile, 2013

aprile 15, 2013

Legge Levi e prezzo dei libri: botta e risposta tra Cavallero e Galla

8474683-sfondo-senza-soluzione-di-continuita-con-un-sacco-di-sconti-su-bianco

di Francesca Modena [da Finzioni, 12 Aprile 2013]

Negli ultimi due giorni sulle pagine di Affari Italiani si è svolto un botta e risposta molto interessante, e visto che si parla di argomenti che abbiamo più volte affrontato qui a Finzioni e che ci stanno molto a cuore – leggasi: il presente e futuro dell’editoria italiana – cerchiamo di fare il punto.

Il tutto è partito da un’intervista di Antonio Prudenzano a Riccardo Cavallero, che da tre anni ricopre il ruolo di Direttore Generale Libri Trade Mondadori (il primo gruppo in Italia per quota di mercato, pari al 27,6% nel 2012). Si è parlato di argomenti molto vari, basti pensare che nella stessa intervista trovano spazio la Fornero e il mommy porn; qui trovate la versione integrale dell’interessante chiacchierata, ma noi ci soffermeremo su un paio di punti che ci sembrano particolarmente pressanti.

In primis il prezzo dei libri; la prima domanda infatti era incentrata sulla collana super low cost di Newton Compton (titoli a 99 centesimi), che tanto ha fatto discutere nelle scorse settimane. A questo proposito ricorderete che noi eravamo stati tra i primi a approfondire il dibattito intorno a questa iniziativa, riallacciandoci all’hashtag #menodizero lanciato su Twitter da Einaudi. Quello che ci interessava era capire se e quale fosse per voi lettori un prezzo equo, e dai commenti emersi si registrava una generale insoddisfazione verso i prezzi, troppo alti, che le case editrici applicano soprattutto alle nuove uscite. Cavallero, in un precedente intervento su La Stampa, ha definito l’iniziativa di Newton Compton “una bellissima operazione di marketing che però non crea nuovo avvicinamento alla lettura e rischia di cannibalizzare un settore come quello dell’economico, che è già in caduta verticale”. E ne approfitta per tornare sulla Legge Levi – ovvero la legge che disciplina il prezzo dei libri consentendo uno sconto non superiore al 15% – definita sempre su La Stampa come una legge miope che ha bloccato gli sconti falsando il mercato e suscitando reazioni come quella di Newton Compton che ha abbattuto i prezzi. In questa sede Cavallero rilancia definendola come un’occasione persa, un grande freno al mercato che porterà molte case editrici italiane al fallimento. Un provvedimento che, nato per garantire la pluralità, starebbe sortendo l’effetto opposto, favorendo una concentrazione del mercato e danneggiando soprattutto i piccoli editori.

continua a leggere su Finzioni

Annunci