Archive for dicembre, 2010

dicembre 21, 2010

noi certo siamo piccoli, ma…

di Angelo L. Pirocchi [Libreria Militare & Edizioni Libreria Militare]

Cari Colleghi e Amici,

come sapete, le Edizioni Libreria Militare non condividono la politica degli sconti selvaggi e scriteriati posta in essere da Amazon.it per lanciare il nuovo sito.

Abbiamo ottenuto, vista la mancanza di volontà di Amazon.it di sottoscrivere un impegno a mantenere il prezzo invariato, di far eliminare i nostri volumi dal loro catalogo, a tutela degli altri operatori del mercato e dei clienti che in passato hanno comprato i ns prodotti a prezzo pieno.

E’ vero che ci sono operatori italiani che sotto le feste usano la leva sconto per fare fatturato e per raggiungere (costi quel che costi) gli obbiettivi prefissati, ma almeno hanno la delicatezza di approvvigionarsi dei libri in anticipo. E’ troppo semplice piantare le bandierine dello sconto su tutto, acccaparrarsi i clienti, ma non tirare fuori un euro e ordinare solo a ordine ricevuto.

Alleghiamo qui di seguito uno stralcio della nostra diffida, che spiega più distintamente i motivi del ns agire:

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dicembre 20, 2010

la ragione del più forte

di Ginevra Bompiani

Mi dispiace di leggere il nome di Cesare De Michelis in testa a un articolo sul Domenicale del Sole 24 ore, che ‘dileggia’ l’editore e scrittore André Schiffrin, di cui Voland ha appena pubblicato Il denaro e le parole. E mi sorprende che un intellettuale come lui (che dirige da anni la fortunata casa editrice Marsilio) scriva non tanto un articolo o un libello, quanto un volantino che poteva fare a meno di firma.

De Michelis accusa Schiffrin di essere ‘un detrattore’ del capitalismo e delle leggi del mercato, un furbacchione che vende sovrapprezzo alla Random House la sua prima casa editrice (Pantheon Books) e un parassita che vorrebbe contendere allo Stato i soldi che dà al cinema e allo spettacolo per darne un po’ all’editoria indipendente (già, perché no?). Lo considera ‘patetico’ e portatore di istanze ‘inutili e inopportune’.

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dicembre 19, 2010

il documento del 12 ottobre

Roma, 12 Ottobre 2010

Onorevoli Senatori,

Ringraziamo la commissione cultura del Senato per la sensibilità e la disponibilità dimostrate nel voler ascoltare tutte le voci dell’editoria, compresa quella dell’editoria indipendente e di centinaia di librai che hanno aderito al nostro appello.
La legge sul prezzo del libro attualmente in discussione al Senato, pur essendo stata elaborata nell’interesse del libro e della cultura, a nostro avviso non tiene conto della posizione dei librai e degli editori indipendenti, che rappresentano una realtà economica notevole (le case editrici attive in Italia, che hanno una presenza diffusa e stabile nelle librerie del territorio nazionale, sono circa 1600, secondo gli ultimi dati diffusi dall’AIE).

Questa legge pone un tetto del 15% allo sconto sul prezzo del libro, ma smentisce il proprio assunto rendendo possibili le campagne di promozione in libreria per 11 mesi l’anno.

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dicembre 17, 2010

un sogno, un augurio?

di Gaspare Bona [Blu edizioni]

Cari Mulini,
ho trovato in una resa il libro riprodotto nella foto allegata.

Ho pensato al brutto anatroccolo, a Calimero il libro a prezzo intero. Ho pensato alla solitudine di quel libro così bollato. Poi mi son detto, questo è un segno. Presto i nostri libri non avranno più bisogno della stella gialla. Presto vendere un libro a prezzo di copertina tornerà di moda. Grazie ai Mulini a vento, cento, duecento, mille. E con questo mi sembra di nuovo possibile fare gli auguri a tutti gli editori e librai italiani, piccoli e meno piccoli, per un 2011 di riscossa per il libro, per la lettura e per la cultura.

dicembre 13, 2010

da oggi i Mulini a vento non sono più sei, ma cento, duecento, mille…

… sono trecento le case editrici firmatarie, più di cento le librerie, che rappresentano quindi migliaia di professionisti della cultura che in queste librerie e case editrici lavorano, e con il loro lavoro culturale oltre a far progredire il paese mantengono le proprie famiglie.

Senza tutti voi, la vostra adesione, i vostri consigli e commenti, il vostro appoggio, non avremmo potuto batterci fino a oggi per migliorare questa legge.

Se ci riusciremo, anche in minima parte, sarà grazie a tutti noi. Se non ci riusciremo, continueremo a batterci, con lealtà, solidarietà e determinazione.

Magari, alzando il tiro!

[l’immagine in apice viene da qui]

dicembre 11, 2010

13 dicembre. Milano. Riunione AIE.

de i Mulini a vento

Caro amico editore,

i Mulini a vento sono un gruppo di editori indipendenti italiani che negli ultimi mesi ha cercato di sensibilizzare attraverso una serie di eventi, convegni, comunicazioni, stampa e attraverso questo blog, gli editori e i librai indipendenti, i professionisti del settore editoriale, e le istituzioni (a partire dalle associazioni di categoria come AIE e ALI), riguardo le politiche di sconto e le politiche legislative sul libro.

Intorno al loro primo appello, i Mulini a vento hanno raccolto centinaia di amici editori, librai, intellettuali, lettori.

Lunedì 13 ci sarà la riunione dell’AIE a Milano. Le questioni in gioco sono fondamentali a cominciare dalla legge sul prezzo del libro e dalle modifiche allo statuto AIE.

Dobbiamo essere in tanti.

Dunque, se sei un socio AIE ma non hai intenzione di partecipare alla riunione di lunedì a Milano, (ci) firmeresti una delega a rappresentarti?

La delega, firmata e con il timbro dell’editore, va spedita entro lunedì 13 alle 9 al numero di fax 02 79 89 19.

Per tutte le notizie riguardanti i Mulini a vento, le iniziative, le discussioni, gli aggiornamenti, i contatti, visita il nostro blog.

dicembre 9, 2010

cari colleghi librai

di Cristina Giussani [mare di carta – libreria nautica internazionale Venezia]

la settimana scorsa abbiamo incontrato Riccardo Levi a Treviso: ci ha spiegato che questa è la miglior legge possibile in un paese come il nostro; che è stata scritta con l’avvallo di tutte le categorie; che è bene approvarla, tanto poi si può modificarla.

Sul momento mi aveva, non dico convinta, ma almeno fatto riflettere.

Poi ho ragionato meglio e riassumo:

– 15% di sconto massimo in libreria: ovviamente per una libreria indipendente piccola o medio piccola è troppo e non ci salva

– 20% di sconto massimo in internet: improponibile per chi di noi ha un sito e anche questo non ci aiuta, nè protegge dalla chiusura

– promozioni: nessun piccolo librario indipendente parteciperà alle promozioni, con tutte le complicazioni di approvvigionamento e rese del caso. Sempre meglio 4 mesi all’anno che 11, d’accordo, ma comunque non si capisce perchè si debbano fare le promozioni (facciamo piuttosto una settimana della lettura, ad esempio)

E poi è successo un fatto importante: è arrivato Amazon.it, tutto con il 30 % di sconto. E allora ho capito: questa legge serve a proteggere i grandi gruppi e le catene di librerie da Amazon. Se questa legge passa, il risultato sarà che Mondadori, Feltrinelli ecc vivranno e per noi sarà esattamente come adesso, cioè alla sopravvivenza . Per cui, io dico, piuttosto che una legge così, meglio nessuna legge: almeno ci sarà una guerra fra titani, che magari si annienteranno uno con l’altro a colpi di siti internet e forse i lettori capiranno che in una libreria vera, c’è un libraio in carne ed ossa.

A proposito: vi siete chiesti chi ha dato i libri ad Amazon, con uno sconto tale da poter vendere tutto con il 30% di sconto, e trasporto gratis? Messaggerie? Mondadori? Fastbook? Qui siamo davvero al cannibalismo…..

Ciliegina finale: andata a vedere Amazon.fr: lo sconto è del 5%!!!! Che invidia!!!

Un saluto a tutti.

[l’immagine in apice viene da qui]