Posts tagged ‘editoria digitale’

dicembre 27, 2014

#unulibroèunlibro

unlibroèunlibro

[Comunicato Stampa AIE – 23 Dicembre 2014]

“Ora possiamo davvero dire che #unlibroéunlibro: dal 1 gennaio gli ebook in Italia saranno trattati come libri anche ai fini fiscali”. Una “vittoria per il Paese e non solo per il mondo del libro”: queste le parole del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo in occasione dell’approvazione della legge di stabilità che sancisce definitivamente l’applicazione dell’iva al 4% – e non più al 22% – ai libri digitali, come per i libri di carta.
“L’Italia riconosce così ufficialmente che un libro è un libro, al di là del supporto – ha proseguito – In questo modo si aprono scenari nuovi per la lettura in Italia: per questo è una vittoria di tutto il paese. Un successo per chi legge, per chi non lo fa e potrà scegliere la modalità di lettura, una vittoria del buon senso prima di ogni altra cosa”.

Per saperne di più della campagna #unlibroèunlibro e per vedere chi ha aderito: unlibroeunlibro.org

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settembre 16, 2013

quando piove, non ci si può rifugiare sotto un kindle…

di Annalena Benini [Il Foglio, 15 settembre 2013]

Quando piove, non ci si può rifugiare sotto un kindle, né si può chiedere un ombrello ad Amazon con spedizione immediata. Quando piove, bisogna andare in libreria. Ne servono tante, in molti punti strategici della città, in modo che, in qualunque posto ci si trovi, si possa arrivare in libreria con una corsa non troppo lunga sotto la pioggia (o sotto il sole infuocato, o anche in una perfetta giornata di quasi autunno). Ha scritto il Times che in una libreria non può succederci niente di male (mentre molte cose non troppo belle stanno accadendo alle librerie), un po’ come da Tiffany, perché il mondo si arresta davanti a quelle porte: quindi, in caso di guerra termonucleare bisogna potersi rifugiare lì, e trovare il libro adatto al momento difficile, o leggere finalmente quel romanzo erotico, quel saggio sull’amore che ci si vergogna anche soltanto di tenere sul tablet (succede infatti, sempre, che qualcuno prenda in mano il tablet, dia un’occhiata malevola ai libri su iBooks, e faccia una risatina, come se la lista degli ebook svelasse chi siamo davvero, gente che scarica le biografie dei cantanti e non Marcel Proust).

l’articolo continua qui
[l’immagine in apertura viene da sito Library Love]