Posts tagged ‘ricardo levi’

luglio 25, 2011

perché la legge sul libro non va contro i lettori


[questo articolo è stato pubblicato su l’Unità il 21 Luglio 2011]

di Gaspare Bona

Questa mattina è stata approvata con l’ultimo passaggio al Senato la Leggi Levi sul prezzo del libro, che regolamenta gli sconti che le librerie e gli altri rivenditori al dettaglio possono fare al consumatore finale sul prezzo di copertina fissato dall’editore. La legge entrerà in vigore dal 1° settembre.

In estrema sintesi la legge limita al 15% lo sconto che le librerie, comprese quelle on-line, possono fare ai loro clienti e vieta alle librerie di fare delle promozioni (in altri settori merceologici si chiamerebbero saldi) sui loro stock, se non quando si verificano condizioni assai stringenti (libri pubblicati da più di venti mesi e che non siano stati movimentati da sei mesi).
Le promozioni possono essere proposte solo dagli editori, che sono tenuti a offrirle con le stesse condizioni a tutte le librerie. Questo passo si è reso necessario per un motivo di equità, dato che i principali gruppi editoriali sono proprietari anche di intere catene di librerie e dunque spesso le librerie indipendenti erano tagliate fuori dalle promozioni. Inoltre le promozioni fatte dagli editori non sono permesse durante il mese di dicembre, non possono essere ripetute nell’arco dell’anno solare e non possono superare lo sconto del 25%. Queste limitazioni cercano di ridurre lo squilibrio fra grandi gruppi editoriali – quelli in grado di fare promozioni – e l’editoria indipendente, in genere di piccole o medie dimensioni.

read more »

Annunci
gennaio 11, 2011

lettera di inizio anno

Cari amici editori, librai e lettori,

scusateci se durante le feste non vi abbiamo dato notizie. È un momento molto delicato, perché tutti sono in vacanza, ghiotti e distratti. Ora ci affrettiamo a farlo prima che gli eventi ci colgano alla sprovvista. Prima di partire avevamo scritto una lettera a Marco Polillo, presidente dell’AIE, che qui di seguito pubblichiamo.

Caro Polillo,

ci ha fatto molto piacere partecipare alla recente Assemblea straordinaria dell’AIE (venendo così incontro alla sua specifica richiesta, avanzata più volte, di discutere alcuni argomenti, e in particolare la disciplina del prezzo dei libri, in seno all’Associazione).
In particolare ci ha fatto molto piacere sapere che uno dei punti nodali del dibattito degli ultimi mesi, vale a dire la preoccupazione di un vastissimo gruppo di editori circa la ripetibilità delle campagne promozionali che eccedano il limite imposto dal testo Levi, sia solo frutto di un malinteso, e che il testo Levi intende effettivamente limitare a (nelle sue parole all’Assemblea) “trenta giorni l’anno, non ripetibili” le campagne promozionali che eccedano il limite del 15%.

read more »

dicembre 9, 2010

cari colleghi librai

di Cristina Giussani [mare di carta – libreria nautica internazionale Venezia]

la settimana scorsa abbiamo incontrato Riccardo Levi a Treviso: ci ha spiegato che questa è la miglior legge possibile in un paese come il nostro; che è stata scritta con l’avvallo di tutte le categorie; che è bene approvarla, tanto poi si può modificarla.

Sul momento mi aveva, non dico convinta, ma almeno fatto riflettere.

Poi ho ragionato meglio e riassumo:

– 15% di sconto massimo in libreria: ovviamente per una libreria indipendente piccola o medio piccola è troppo e non ci salva

– 20% di sconto massimo in internet: improponibile per chi di noi ha un sito e anche questo non ci aiuta, nè protegge dalla chiusura

– promozioni: nessun piccolo librario indipendente parteciperà alle promozioni, con tutte le complicazioni di approvvigionamento e rese del caso. Sempre meglio 4 mesi all’anno che 11, d’accordo, ma comunque non si capisce perchè si debbano fare le promozioni (facciamo piuttosto una settimana della lettura, ad esempio)

E poi è successo un fatto importante: è arrivato Amazon.it, tutto con il 30 % di sconto. E allora ho capito: questa legge serve a proteggere i grandi gruppi e le catene di librerie da Amazon. Se questa legge passa, il risultato sarà che Mondadori, Feltrinelli ecc vivranno e per noi sarà esattamente come adesso, cioè alla sopravvivenza . Per cui, io dico, piuttosto che una legge così, meglio nessuna legge: almeno ci sarà una guerra fra titani, che magari si annienteranno uno con l’altro a colpi di siti internet e forse i lettori capiranno che in una libreria vera, c’è un libraio in carne ed ossa.

A proposito: vi siete chiesti chi ha dato i libri ad Amazon, con uno sconto tale da poter vendere tutto con il 30% di sconto, e trasporto gratis? Messaggerie? Mondadori? Fastbook? Qui siamo davvero al cannibalismo…..

Ciliegina finale: andata a vedere Amazon.fr: lo sconto è del 5%!!!! Che invidia!!!

Un saluto a tutti.

[l’immagine in apice viene da qui]

novembre 18, 2010

18 novembre 2010

de i Mulini a Vento

Cari amici editori e librai,

siamo molto felici di condividere con voi questa prima vittoria. Il Senato ha votato all’unanimità alcuni importanti emendamenti alla legge Levi sul prezzo del libro, che, senza stravolgerla, la migliorano e la avvicinano alla legge che tutti noi vorremmo.

Potete leggerli direttamente qui sul nostro blog (dalla VII Commissione del Senato…) e sul bell’articolo di Simonetta Fiori su La Repubblica di oggi, 18 novembre.

Per vostra comodità, vi riassumiamo qui sotto gli emendamenti principali:
– è stato fissato un tetto alle promozioni del 33%
– le promozioni sono limitate a due periodi distinti di due mesi ciascuno, non consecutivi e uguali per tutti (sarà il Ministero per i Beni e le Attività Culturali a fissare questi periodi, sentite le organizzazioni competenti)
– le sanzioni a chi trasgredisce comprendono il divieto per il trasgressore di fare promozioni per tutto l’anno successivo
– L’editoria scolastica è esclusa dalla normativa, perché si ritiene che non debba essere oggetto di sconti e promozioni.

read more »

ottobre 10, 2010

L’ultima frontiera dell’omologazione – una risposta a Levi

de I Mulini a Vento [Il Manifesto – 9 Ottobre 2010]

Ieri l’onorevole Ricky Levi è intervenuto sul Manifesto in difesa del progetto di legge sulla disciplina del prezzo del libro che porta il suo nome. Quello che all’apparenza sembra il pacato rimbrotto del buon padre di famiglia che spiega al figlio inesperto (Valentino Parlato e alcune centinaia di editori e librai) come stanno veramente le cose per consentirgli “di costruire la propria opinione su basi solide e reali”, contiene a nostro avviso alcune fondamentali imprecisioni e omissioni. Tali imprecisioni e omissioni invalidano il suo ragionamento, ed è dunque opportuno che siano portate alla luce in modo che davvero il lettore possa formarsi un’opinione.

Intanto l’onorevole Levi pare ignorare che è in atto un movimento che ha raccolto intorno all’appello lanciato dal gruppo di case editrici indipendenti che va sotto il nome di Mulini a vento centinaia di adesioni di editori e librai (si vedano i nomi e i contributi sul blog leggesulprezzodellibro.worpress.com). È dunque per lo meno impreciso dire e ripetere che la proposta di legge “ha trovato il sostegno della stragrande maggioranza degli operatori, grandi e piccoli, librai ed editori, del settore librario”. Di fatto è un tentativo di far valere il principio di autorità a sostegno di un ragionamento fallace.

read more »