Posts tagged ‘affari italiani’

gennaio 26, 2012

io credo che sia stata anche la legge Levi…

di Daniela di Sora [da Affari Italiani]

Pare che gli editori si siano dati la voce: le Libellule Mondadori a 10 euro, il marchio TRE60 (di Gems, vedi box a destra ndr) a 9,90, la collana di tascabili a 9 euro in uscita a marzo per Instar libri…

Molti dicono che sia la crisi a far abbassare i prezzi, io credo che sia stata anche la legge Levi a consentire agli editori di farsi realmente concorrenza scontando i libri all’origine, invece di battagliare a base di sconti fittizi. Ma comunque i risultati si cominciano a vedere, e saranno contenti tutti quelli che nei blog accusavano gli editori di essere una lobby, e di aver manovrato per far passare una legge che danneggiava i lettori.

L’anno scorso Voland ha inaugurato con 4 titoli una collana di tascabili a 7 euro che sta andando molto bene, di questa collana usciranno altri 4 titoli in primavera. Ma la vera sorpresa che abbiamo voluto fare ai nostri lettori riguarda un nuovo romanzo, una prima uscita che presenta le caratteristiche abituali dei nostri libri. Solito formato, copertina plastificata opaca, bandelle, carta uso mano, brossura filo refe, la curatissima impaginazione grafica dello studio Lecaldano con in copertina un bel disegno di Pedro Scassa.

Si tratta dell’ultimo romanzo di Amélie Nothomb, Uccidere il padre, pubblicato in Francia a settembre. Per noi sarà in libreria il 23 febbraio a 9 euro, il prezzo di un cinema o di una pizza. Un’uscita che i suoi numerosi ammiratori aspettano con un’ansia divorante, e sono certa che apprezzeranno la nostra iniziativa. Forse vale la pena di aggiungere che in Francia il libro costa 16 euro.

[una discussione su queste righe è partita su Laramanni’s weblog]

dicembre 14, 2011

il prezzo di copertina e non gli sconti

da Affari Italiani

Gaspare Bona, cosa vi ha spinto a prendere una decisione senza precedenti?

“Le statistiche valgono per i grandi numeri, dunque per quegli operatori che mettono sul mercato un numero molto elevato di romanzi. Instar Libri, con le sue 12-14 novità all’anno, non è un campione rappresentativo: a noi bastano pochi libri che vanno bene per essere sopra la media. E quest’anno con i nuovi romanzi di Enrico Pandiani, Marco Truzzi, Elisabetta Severina e Patrizia Varetto ci siamo difesi. Non parlerei quindi di ‘disperazione’, quanto di una risposta di buon senso a un sistema che giudico malato, e soprattutto di rispetto per l’autore. L’idea mi è venuta da una conversazione con Guido Carota, un libraio di Santa Margherita intelligente e indipendente (non solo nella struttura societaria, ma nelle idee). Mi ha raccontato che quando un cliente gli chiede dov’è il banco delle novità, lui scherzosamente gli fa un cenno circolare con il braccio e gli dice: ‘Li ha già letti tutti?’. Un libro di Camilleri o di Faletti dopo pochissimo tempo non è più una novità perché lo comprano e lo leggono decine e spesso centinaia di migliaia di persone. La stragrande maggioranza dei romanzi, anche quelli con un buon riscontro di critica e di lettori, vende qualche migliaio di copie. In un Paese di 60 milioni di persone non sono certo dei déjà vu. Quindi spesso non è un motivo commerciale o qualitativo che li fa sparire dagli scaffali, ma il diabolico bisogno di sfornare in continuazione titoli nuovi per occupare gli spazi delle librerie, nella speranza di centrare il libro da un milione di copie. Lasciando sul campo molti libri che meriterebbero di diventare dei classici. E qui interviene il buon senso. In una piccola/media casa editrice indipendente, un libro ben scelto e ben fatto rappresenta un notevole investimento, sia nella sua realizzazione sia nella sua promozione, dunque la durata temporale è un elemento economico fondamentale. Ma l’aspetto che mi urta di più è un altro: di rado si pensa che dietro a un libro che sparisce non c’è solo un danno economico per l’editore, ma un danno ‘esistenziale’ per l’autore. Un libro non è solo un oggetto che si fabbrica, si vende, si legge, si butta. E’ un pezzo d’anima dell’autore. Una fetta importante della sua vita lavorativa. I quattro libri (sette tenendo conto i tre di Blu Edizioni) che riproponiamo a gennaio-febbraio sono tecnicamente delle riproposte, ma noi li presentiamo come novità, rafforzate da lusinghieri giudizi della critica e dei librai”.

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settembre 29, 2010

la risposta di Romano Montroni

[da Affaritaliani.it del 29 settembre 2010]

Come giudica la tanto discussa Legge Levi sul prezzo dei libri?
“Dal nostro punto di vista è improponibile. Non è vero che è meglio di niente come qualcuno sostiene. La liberalizzazione dello sconto può diventare un disastro per l’intero sistema. E’ per questo che le Coop fanno solo minimi sconti ai soci. Ho lavorato per decenni nelle librerie Feltrinelli, dove fino al 2000 non si facevano sconti, salvo ai clienti più fedeli. Quindi so bene di cosa si sta discutendo. In questi ultimi anni di sconti selvaggi il mercato dei libri non è cresciuto, anzi è leggermente regredito. I lettori non sono aumentati perché l’acquisto dei libri non si incentiva certo con gli sconti, ma favorendo lo sviluppo della lettura tra i ragazzi”.

luglio 28, 2010

Ora la battaglia degli editori indipendenti è per il prezzo fisso del libro…

di Redazione Affari Italiani

ANTEPRIMA. La Federazione italiana Editori Indipendenti (FIDARE) pubblica dal 2 agosto “Proteggere il libro” di Markus Gerlach: una panoramica delle varie normative vigenti in diversi Paesi del vecchio continente, che esplora gli effetti economici delle leggi adottate, ed esamina gli aspetti politici e giuridici del prezzo fisso. Dopo le polemiche per la legge sugli sconti, è partita una nuova battaglia… su Affari Italiani i primi capitoli in esclusiva

Nelle scorse settimane in Italia è stata approvata la nuova legge per il libro preceduta da una lunga polemica (per tutti i particolari vedi in fondo, ndr). Ora, la Federazione italiana Editori Indipendenti (FIDARE) pubblica dal 2 agosto “Proteggere il libro” di Markus Gerlach (€ 8.00), del quale Affaritaliani.it pubblica ampi estratti in anteprima (vedi box a destra, ndr).

LA SCHEDA DEL VOLUME – Vincolare il libro a un prezzo fisso e non scontabile, solo in apparenza per motivazioni esclusivamente economiche, è una questione più che mai d’attualità soprattutto in Italia, dove sta per essere approvata la legge Levi, che ha come obiettivo dichiarato proprio la disciplina del prezzo dei libri. Alla vigilia di un passo così importante per il mondo del libro, Fidare è lieta di mettere a disposizione degli addetti ai lavori un’indagine veramente esauriente, sotto numerosi punti di vista, su una questione tanto critica per il settore editoriale. La norma in via di approvazione fissa uno sconto sulla vendita dei libri del 15%, un limite già di per sé altissimo; in più, prevede la possibilità di effettuare campagne promozionali, senza limiti di sconto, per ben 11 mesi all’anno. L’Italia si avvia dunque a una liberalizzazione de facto del prezzo del libro, con conseguenze disastrose per la bibliodiversità. Di fronte a questa prospettiva, può essere interessante leggere come altri Paesi europei hanno affrontato la questione e quali conseguenze culturali e commerciali hanno avuto tali scelte politiche. Il testo di Gerlach offre in primo luogo una panoramica delle varie normative vigenti in diversi Paesi del vecchio continente, per esplorare poi gli effetti economici delle leggi adottate, ed esaminare infine gli aspetti politici e giuridici del prezzo fisso. Le conclusioni dell’indagine di Gerlach sono purtroppo inconfutabili: la liberalizzazione del prezzo di vendita dei libri favorisce la concentrazione editoriale in oligopoli, e porta quindi all’impoverimento dell’offerta, all’aumento dei prezzi per l’editoria specializzata e all’omologazione culturale.Un’analisi agile e informata, che Fidare pubblica in un momento cruciale per il nostro mercato editoriale, per dare ai professionisti del libro uno strumento in più per valutare gli sviluppi che ci attendono in un futuro molto prossimo.

Il libro sarà disponibile da lunedì 2 agosto 2010. Per ordinarlo mail to info[at]fidare[dot]it
Del volume si parla anche su Il Blog dei libri