Posts tagged ‘promozioni’

novembre 19, 2010

saldi e promozioni

di Ginevra Bompiani

C’è una grande pretestuosa confusione fra saldi e promozioni. I saldi sono vendite di fine serie e fine stagione, per liberare i magazzini dalle rimanenze. Le promozioni sono condizioni speciali e provvisorie su una collana, un catalogo, o comunque un certo numero di libri nuovi o non nuovi, che resteranno in vendita a prezzo pieno dopo la promozione. Decidere che le promozioni si possono fare per quattro mesi l’anno non significa trasformare quei quattro mesi in saldi, altrimenti tutti i magazzini editoriali si vuoterebbero, con grande felicità degli editori. Vuol dire invece che durante otto mesi succederà quel che, secondo il DDL Levi, dovrebbe succedere solo in dicembre: che le librerie somiglieranno alle librerie, e ospiteranno i libri in grande e varia quantità, anziché pile limitate di sconti.

Che questa sia o non sia una buona soluzione (certo non la migliore che, a nostro parere, è solo l’abolizione di sconti e promozioni), lo vedremo, così come vedremo se gli editori hanno abbastanza fantasia per adattarsi a una nuova situazione. Lo vedremo, cioè, se, nel frattempo, associazioni come AIE e ALI, spinte dai grossi editori e le loro catene, non si metteranno di traverso per bloccare la legge, rispondendo così alla nostra domanda: “preferite una legge migliorata o nessuna legge?”. Risposta AIE e ALI: “nessuna legge!”

[l’immagine in apice è Drawing Hands (1948 Lithograph) di M.C. Escher, viene da qui]

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novembre 17, 2010

dalla VII Commissione del Senato…

(AGI) – Roma, 17 nov – “All’unanimità la commissione Cultura del Senato ha approvato, in sede referente, il testo del ddl del prezzo dei libri, già varato dalla Camera dei Deputati nelle scorse settimane. Si sono apportate alcune modifiche. Innanzitutto, la restrizione delle campagne promozionali a due soli periodi all’anno della durata di due mesi ciascuna. Sarà il Ministero per i Beni e le Attività culturali a stabilire, entro 30 giorni dall’approvazione della legge e sentite le Organizzazioni di settore maggiormente rappresentative, quali saranno i periodi predetti. Inoltre, si è inserito un tetto massimo di sconto del 33 per cento sul prezzo fissato dei libri per le campagne stesse. Infine, si è esclusa dalla normativa l’editoria scolastica e si sono rese più incisive le sanzioni in caso di inosservanza delle indicazioni”. Lo rende noto il senatore del Pd Vincenzo Vita, vice presidente della commissione Cultura al Senato, che commenta: ”Un considerevole passo in avanti sulla via del rilancio della lettura e del libro, contemperando le esigenze degli utenti con i problemi vissuti in particolare dalle case editrici e dalle librerie medie e piccole. Grazie al testo curato da Richi Levi alla Camera si è aperta la strada che abbiamo proseguito al Senato”.

[qui il resoconto sommario n. 256 del 17/11/2010 della 7ª Commissione permanente – Legislatura 16º]

[l’immagine in apice viene da qui]