perché fare acquisti in una libreria indipendente

di Libreria Atlantide

Quando acquistate in una piccola libreria indipendente,o in qualsiasi altra piccola realtà del vostro paese, l’intera comunità ne trae beneficio sotto molteplici aspetti:
Ø Economicamente
Ø Parte del denaro speso localmente rientra in circolo nella comunità, grazie alle imposte locali e alle addizionali
Ø Le piccole realtà agiscono in un’ottica più lungimirante di quella dei grandi gruppi,costretti a fornire elevati utili ai propri azionisti, a qualunque costo (con risultati sotto gli occhi di tutti, di questi tempi….)
Ø L’ambiente
Ø Comprare locale significa meno packaging, meno trasporti, meno traffico e inquinamento

Ø Fare acquisti in un centro storico anziché in un centro commerciale vuol dire meno infrastrutture da costruire in aperta campagna, meno costi per il loro mantenimento, più denaro a disposizione per la vostra comunità
Ø La comunità
Ø Il negoziante di una piccola realtà è vostro amico e vicino, sa consigliarvi e darvi attenzione come persona, prima che come cliente. Molte volte conosce voi e i vostri figli da decenni, e viceversa!
Ø Le piccole realtà del vostro paese contribuiscono a sostenere le attività di scuole e organismi di carità, versando in beneficenza molto più delle catene, in proporzione.
Ø I centri storici esistono da secoli, le piazze sono sempre state il fulcro della comunità, il luogo per incontrare persone e dare vita a nuove idee. Se i centri storici si svuotano, il degrado, sociale e culturale, avanza.
Ø Più piccole librerie, più editori indipendenti . Equazione semplice per contribuire a creare una offerta culturale variegata, valore sostenuto anche dalla Comunità Europea
Ø Più piccole realtà significa più scelta, più diversità culturale, la possibilità di dare vita in ogni paese ad una comunità come nessun’altra, non standardizzata e omologata.

Libreria Atlantide, indipendente dal 1993

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6 commenti to “perché fare acquisti in una libreria indipendente”

  1. Grazie davvero. Non c’è bisogno di aggiungere altro.
    Alina Laruccia, Libreria Eleutera Turi(BA).
    Libreria Indipendente.

  2. Quando acquistate in una grossa catena on line, l’intera comunità ne trae beneficio sotto molteplici aspetti:
    Ø Economicamente: potete avvantaggiarvi di sconti maggiori e parte del denaro risparmiato viene speso localmente, rientra in circolo nella comunità

    Ø L’ambiente ci guadagna se acquisti on line: meno resi invenduti al macero, meno traffico e inquinamento per trasportare le persone in una libreria fisica e riportarle a casa. Il trasportatore che vi porterà il pacco si muove anche per decine di altre consegne nella stessa zona, ottimizzando l’uso del mezzo. Tante piccole librerie disseminate sul territorio richiedono costi di riscaldamento superiori al riscaldamento di un unico grosso magazzino centralizzato con il tetto coperto da pannelli solari.

    Ø Fare acquisti on line invece che nel centro storico vuol dire lasciare gli spazi comuni più pregiati a disposizione per la vostra comunità

    Ø Il negoziante di una piccola realtà è vostro amico e vicino, ma non può avere l’assortimento del grande distributore on line, sa consigliarvi e darvi attenzione come persona, ma cercherà di vendere quello che ha in casa, il suo lavoro è vendere, se non vende chiude. Molte volte conosce voi e i vostri figli da decenni, e viceversa, ma gli store on line permettono di mettere in contatto tra di loro migliaia di utenti, di scrivere e leggere recensioni, di utilizzare le scelte di lettura di persone lontane e sconosciute per avere indicazioni su cosa potrebbe interessare anche a te. Le piccole realtà non hanno i numeri per offrire il social filtering.

    Ø Le piccole realtà del vostro paese contribuiscono a sostenere le attività di scuole e organismi di carità, versando in beneficenza molto più delle catene, in proporzione. Ma anche i soldi che risparmi acquistando on line possono essere devoluti in carità e sei libero di scegliere quali iniziative sostenere.

    Ø I centri storici esistono da secoli, le piazze sono sempre state il fulcro della comunità, il luogo per incontrare persone e dare vita a nuove idee. Oggi queste magnifiche piazze possono continuare a giocare il loro ruolo anche senza le piccole librerie indipendenti che di fatto sono presenti solo in pochi centri, per lo più dislocati al centro nord.

    Ø Più piccole librerie, meno editori indipendenti, meno autori autoprodotti. L’editore indipendente, l’autore che si autoproduce trovano una grande agevolazione nella vendita on line, perché la vetrina on line può dare anche a loro il giusto spazio, gli consente di vendere in formato ebook, che per molti è l’unico formato che gli consenta di pubblicarsi senza spendere cifre ingenti: + store on line = + autori. Equazione semplice per contribuire a creare una offerta culturale variegata, valore sostenuto anche dalla Comunità Europea

    Ø Più acquisti on line significa in definitiva più letture, più scelta, più diversità culturale, la possibilità di dare vita in ogni paese ad una comunità come nessun’altra, non standardizzata e omologata.

  3. Standing ovation per Willets!!

    Questi librai indipendenti che se la cantano e se la “sonano” su questo blog stanno diventando un appuntamento comico da non perdere.

  4. E quante altre ragioni ci sarebbero:) Comunque, chi di voi ha una libreria indipendente con account Twitter che non compare qui http://t.co/G3k42JpN, ce lo segnali per favore @tropicodellibro. Stiamo cercando di creare mini reti per far dialogare i vari comparti editoriali in modo più flessibile. Buon lavoro e viva le librerie indipendenti!

  5. ah parte il fatto che a como ci sono buone librerie che non sono indipendenti… (vedere ad esempio ubik)
    e poi volete mettere il risparmio (x quanto riguarda una libreria on line) in:

    energia elettrica

    e

    riscaldamento ?

    e il trasporto? (nel caso di una libreria: magazzino->libreria-> casa cliente)
    (nel caso dell’on-line magazzino-> casa cliente)

    boh…

  6. Prima di essere un libraio sono una persona che si è divertito moltissimo a leggere certi commenti e poi si è sbellicato dalle risate. Dopo aver riso a crepapelle però mi sono detto ” Ognuno i libri gli acquista un pò dove vuole” , ma ho trovato fuori luogo ed eccessivo canzonare ironicamente chi di mestiere sopravvive vendendo libri.E’ facile dire bravo a chi ha il 50/ 60 % di sconto sul prezzo di copertina e rivende al 30% con di sconto e ancora guadagna un 20/30% lordo,rispetto a chi invece acquista al 30 % e non può competere con l’Amazon o l’ UBIK di turno che hanno non meno del 50% sul prezzo di copertina ( Ma nessun editore ve lo dirà ). Sono contento dell’avvento digitale e degli e-books perchè spezzerano questa catena allora si che ci divertiremo alla faccia degli spiritosi di turno.!

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