ci scrive [Mario Fortunato]

La battaglia sul prezzo del libro non riguarda solo gli editori piccoli e medi e le librerie indipendenti. Riguarda in generale la cultura del nostro Paese. Ho vissuto parecchi anni in Inghilterra per poter dire che un’analoga legge non ha prodotto soltanto, nel giro di poche stagioni, la sostanziale scomparsa delle librerie non appartenenti alle grandi catene e quella degli editori autonomi da gruppi e concentrazioni. Ha provocato soprattutto un impoverimento culturale che ha riguardato l’intera società civile.

Annunci

2 Responses to “ci scrive [Mario Fortunato]”

  1. Condivido, condivido queste parole. La pseudo-liberalizzazione del prezzo di listino nel Regno Unito, oltre che danni economici ha provocato un livellamento verso il basso della possibilità di scelta da parte del pubblico. Quello che, come libraio, tengo a sottolineare è proprio che, pseudo-leggi come quella che stiamo cercando di controbattere, oltre a disastrare un mercato librario agonizzante da anni, provocherà una mono – pseudo cultura, attenta agli indici di rotazione, all’incidenza rese, al sell-in, al sell -out , all’ iper-produzione e mai potrà occuparsi di contenuti, di valori, di opinioni in merito…
    Oltretutto con la vergognosa parvenza di una legge volta verso il pubblico (sconti, sconti), di una vergognosa legge che permetterà ai soliti, oltretutto sovvenzionati, pochi, di tagliare prezzi di listino assolutamente gonfiati ad arte…
    In un paese in cui chi produce, produce per se stesso…. In un paese in cui i più grandi editori (?) sono contemporaneamente, produttori, distributori e librai allo stesso tempo… In un paese dove non esiste già adesso la possibilità sacrosanta di poter scegliere cosa e quando leggere… In un paese in cui 6 persone su 10 non leggono nemmeno un libro l’anno, noi italiani cosa facciamo… facciamo finti sconti su prezzi di listino ingrassati, gestiti totalmente dal produttore stesso… Ma spiegatemi che differenza fa per un ipotetico cliente della mia libreria comprare il thrillerone di turno a meno 15% / 20% da me o da qualche altra parte quando per un lasso di tempo il prezzo è stato abbassato in tutta Italia ?
    Quale vantaggio e per chi ? Le poche promozioni che hanno un senso sono quelle mirate, quelle tematiche, quelle fatte perchè destini una parte del tuo tempo e del tuo spazio ad una collana, ad un editore, ad un tema…. Ma hanno un senso se l’hai fatta i libreria per i tuoi clienti… non possono avere nemmeno il senso commerciale tanto agognato se tutti nello stesso periodo fanno la stessa promozione…
    Nicola Roggero

Trackbacks

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: