Gentilissima dott.ssa Bompiani,
Le allego il testo del mio intervento nel convegno tenutosi ieri sera alla presenza dell’on. Levi.
Devo conferssarLe, ed è stata anche la sensazione provata dai colleghi intervenuti, che forte è stato il senso di frustrazione che mi ha accompagnato nel sentire le indicazioni che Levi ha dato sulla scolastica, che sono all’esatto opposto dell’interpretazione che Lei mi aveva anticipato nella mail di cui sotto. Levi ha sostenuto infatti che la scolastica rientra in tutto e per tutto nella normativa e che quindi gli sconti fino al 15% sono ammessi.
Ho colto, ahimè, la scarsa percezione da parte dell’onorevole del mercato della scolastica, fondamentale polmone di sopravvivenza per molte librerie e cartolibrerie in condizioni normali (non nelle attuali): la legge in questo modo è totalmente indifferente per molti operatori del settore.
L’onorevole ha poi derubricato a “pratiche commerciali” le problematiche che, se Lei vorrà leggere, evidenzio nell’allegato, pratiche che la legge non vuole normare in alcun modo e che comunque non è nelle intenzioni di future iniziative. Ho segnalato pertanto che, comunque la si prenda, se l’intendimento è di considerare queste situazioni come tali (pratiche commerciali) l’unica altra via è quella di prevedere un tetto massimo più basso per la scolastica. Altrimenti il tutto diventa inefficace.
Nel frattempo gli operatori sono sommersi dalle gare d’appalto che le pubbliche amministrazioni stanno approntando sulla scolastica (se volesse approfondire ne stiamo raccogliendo parecchie sia sui testi della scuola primaria che già hanno prezzo calmierato e stabilito del MIUR, che sulla secondaria) e dalle promozioni della GDO che girano al pubblico tutto lo sconto che l’editore garantisce alle librerie……
Spero di non aver nuovamente abusato della sua pazienza, e confido anche sul Vostro impegno in tal senso: non lavorare con la scolastcia, per moltissimi, significa non avere le basi per proporre varia il resto dell’anno.
Cordialità,
Antonio Terzi
SIL Confesercenti










