di Alina Laruccia [libraia indipendente]
Gentilissima signora Ginevra, qui Alina Laruccia, Libreria Eleutera Turi (BA).
Ci siamo incontrate a perugia, in occasione del Forum del libro. Le scrivo per ringraziarla delle sue parole in occasione del dibattito sulla Legge del prezzo del libro. E per la sua tenacia. Credo sia giusto lottare per quello in cui si crede, e noi, perdoni il plurale, crediamo nei libri.
Stamattina su Repubblica ho letto l’intervento adirato e ,permetta, insensato, del Presidente AIE, che sostiene che le modifiche alla legge danneggiano i piccoli editori e le librerie:
Quali editori? E quali librerie?
Quelle che in questi giorni vendono col 40% di sconto il libro di Bruno Vespa? (che non ho in libreria e che non vorrei manco gratis, ma questo è
un mio problema).
Credo signora Ginevra che i Mulini a Vento dovrebbero continuare nel loro percorso a difesa e promozione della lettura. Diventare una struttura che sia riconosciuta da tutti, con un Direttivo, con iniziative e proposte calendarizzate. E mi piacerebbe che tra noi librerie indipendenti ci fossero più contatti, in modo da proporre strategie uniche e valide in tutta Italia, anche nel decidere e indirizzare il mercato, perchè si è indipendenti per chè si crede nei libri che si propongono.
Con tutti i rischi del caso, ma la vita intera è un rischio.
Va bene, credo di essere stata lunga, come al solito, ma i libri sono la mia vita.
La ringrazio e attendo sue.
Buona giornata.



