COMUNICATO STAMPA 8 ottobre 2010 – Fiera del Libro di Francoforte
Incontro degli editori indipendenti italiani
Politiche di difesa del prezzo del libro
Partecipano editori del gruppo i Mulini a Vento
intervengono: Gallimard, Levi, Anagrama, Wagenbach, Les Allusifs
Coordina: Carmine Donzelli
Si è svolta oggi a Francoforte, durante la Fiera del Libro, un’iniziativa sollecitata dagli editori del gruppo dei Mulini a Vento, per raccogliere le testimonianze sull’attuale situazione della legge sul prezzo fisso del libro in vari paesi d’Europa e non solo.
Nel nostro paese, di recente, è stata approvata dalla Camera una proposta di legge per la regolamentazione del prezzo del libro e attualmente la legge è in discussione al Senato.
In altre nazioni europee sono in vigore leggi che difendono il libro e la pluralità dell’offerta editoriale.
In Italia, se passasse questa nuova legge il tetto massimo di sconto sarebbe fissato al 15%, le campagne promozionali potrebbe ripetersi per 11 mesi all’anno, senza regolamentazione. Nessuna sanzione prevista per chi infrange la legge.
Durante questo incontro l’editore Jorge Heralde, della casa editrice Anagrama, ha parlato del caso spagnolo. Heralde è stato, insieme ad altri grandi editori spagnoli, oppositore della legge proposta durante l’ultimo governo Aznar, a favore dell’abolizione del prezzo unico del libro. A Barcellona ha diffuso un manifesto contro la legge scatenando le reazioni della stampa. Per quanto riguarda il libro, il prezzo fisso rappresenta una diga contro la banalizzazione culturale. Fortunatamente il progetto è stato abbandonato.
In Inghilterra dove la legge sul prezzo fisso del libro non è stata applicata, i risultati sono stati disastrosi anche per le stesse catene librarie; in Messico si sta verificando una situazione analoga.
Unanime il parere dei partecipanti all’incontro sulla quasi completezza della legge tedesca, dei cui vantaggi ha testimoniato Klaus Wagenbach dichiarando che in Germania la situazione può essere quasi definita idillica. Già da tempo è stata approvata un’ottima legge. La situazione è invece disastrosa anche negli USA e in Svezia.
Carmine Donzelli ha sottolineato come la legge tedesca è completa ed efficace anche nella parte relativa alle sanzioni, aspetto totalmente tralasciato nella legge attualmente in discussione nel Senato italiano.
Antoine Gallimard testimonia che in Francia gli effetti benefici della legge sul prezzo fisso del libro sono evidentissimi, sarebbe catastrofico se l’Italia non seguisse l’esempio francese. Inizialmente si è pensato che la legge potesse essere antieconomica, ma i risultati sono stati molto al di sopra delle aspettative e il prezzo dei libri è aumentato meno dell’inflazione. Oramai anche FNAC non applica più nemmeno gli sconti concessi dalla legge. Inoltre la legge ha regolamentato tutte le promozioni, le vendite e le adesioni ai club del libro. In Francia, grazie a questa legge il libro è il primo prodotto dell’industria culturale. E il successo è stato tale che attualmente è in discussione al Senato anche una legge per il prezzo fisso degli ebook.
Carmine Donzelli ha aggiunto che la difesa del prezzo libro regala pluralità, che è la vera libertà.
Per Liana Levi tutti gli editori devono difendere il prezzo fisso, non solo i piccoli.
In Danimarca, a causa dell’applicazione del prezzo libero, la crisi del libro si fa ancora più sentire, a scapito soprattutto delle traduzioni, delle librerie e degli editori indipendenti, che non riuscendo a competere con le catene e la gdo sono costretti a chiudere.
Brigitte Bouchard di Les Allusifs sottolinea i vantaggi della legge francese e dichiara che è soprattutto grazie a questa che in Francia riesce a lavorare, mentre in Quebec la situazione è assai critica, le librerie indipendenti sono quasi “in via d’estinzione”.
Per Ginevra Bompiani, come tutti gli altri membri del gruppo dei Mulini a Vento, una legge che migliori la situazione del libro nel nostro paese è assolutamente necessaria.
i Mulini a Vento
Instar Libri, Iperborea, Marcos y Marcos, miminumfax, nottetempo, Voland
http://leggesulprezzodellibro.wordpress.com
COMUNICATO STAMPA 22 Settembre 2010
Continua la campagna dei Mulini a Vento contro la Legge sul prezzo del Libro
La “legge Levi” attualmente in discussione al Senato, dopo una prima approvazione nel luglio scorso alla Camera, non ha a cuore né l’interesse del libro e della cultura, né quello dei librai o degli editori, ma esclusivamente quello dei grandi gruppi editoriali e di alcune catene librarie (che appartengono agli stessi gruppi), che vogliono proteggersi dalla grande distribuzione.
Questa legge libera, in effetti, il prezzo del libro, svendendo il libro stesso come un prodotto d’occasione, e impedendo a editori e librai indipendenti di creare e alimentare un clima di cultura e bibliodiversità. Chiediamo che la legge sul prezzo guardi alle leggi europee e, come dovrebbe fare ogni legge, protegga la cultura e difenda i soggetti più deboli.
Da numerosi dibattiti e convegni fra editori e librai indipendenti, siamo arrivati per parte nostra a una linea di compromesso: possiamo accettare uno sconto che vada dal preferibile 5% all’appena accettabile 15%, purché le promozioni siano limitate come per ogni altro prodotto a due mesi l’anno. Questa è la condizione perché il libro resti al centro della nostra cultura.
Da qui l’iniziativa che promuoviamo durante la prossima Fiera di Francoforte dal 6 al 10 Ottobre 2010, una discussione con editori italiani ed europei sulla proposta di Legge Levi e su quanto una legge siffatta rappresenti una oggettiva limitazione della libertà di espressione del cittadino.
Roma, Milano, Torino, 22 settembre 2010
I mulini a vento
Instar Libri, Iperborea, Marcos y Marcos, minimum fax, nottetempo, Voland
Tutte le informazioni, le adesioni, i commenti e le proposte, degli intellettuali, degli scrittori e dei lettori si trovano su http://leggesulprezzodellibro.wordpress.com
Hanno condiviso l’iniziativa finora:
gli editori (lista aggiornata in tempo reale)
I librai (lista aggiornata in tempo reale)
Gli scrittori e non solo (lista aggiornata in tempo reale)
i festival e le fiere
Libero stile (promotrice di Liberi Libri: festival itinerante dell’editoria per l’infanzia)
Il canto della parola (rassegna dell’editoria indipendente in Bassa Romagna)
Fiera dell’editoria di progetto Bobi Bazlen
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per ulteriori informazioni:
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antonella sarandrea
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